Frantumi
Anno IV – Numero 034
di Elio Carullo
Nella mia ultima opera Coco si sveglia in un’era in cui l’umanità ha annientato tutto. Circondato da architetture in rovina e divorate dal degrado. Il robot osserva il caos: crepe nei muri che urlano abbandono, un paesaggio irriconoscibile. Coco si rende conto che Il mondo è cambiato per sempre. L’uomo ha distrutto l’equilibrio, lasciando solo echi di grandezza persa. In un’era di “”tempo reale”” – algoritmi, consegne in 30 minuti, città che pulsano 24/7 – l’architettura non può più essere statica. E ciò che avevamo viene completamente dimenticato, lo storico assume un valore obsoleto, quasi d’intralcio per dare spazio, ad esempio, alle grandi infrastrutture come le autostrade, pulsanti o ai data center come cuori artificiali: spazi che privilegiano il flusso. Il valore materiale si traduce in edifici “”usa e getta””, come i grattacieli di Dubai o i magazzini Amazon, ottimizzati per efficienza logistica anziché per esperienza umana. Qui, la metafora emerge: lo spazio accelera il corpo e la mente, riducendo l’abitare al transito.
29,90 € – 49,90 €Price range: 29,90 € through 49,90 €
Iscriviti alla newsletter e ricevi il 10% di sconto sul tuo prossimo acquisto!